Come meditare per aprirsi al presente

Come meditare con l’insegnamento del guru Eckhart Tolle, sostenitore convinto della teoria del qui ed ora.

tre esempi per capire come meditare ed entrare nell’estate a passi leggeri

Che la meditazione faccia bene alla crescita personale, al lavoro, al gruppo in cui si vive è ormai risaputo. Conoscere come meditare è però una pratica un pochino più complessa, che richiede lenti passaggi di concentrazione ed impegno. La meditazione aiuta a rientrare in contatto con noi stessi, con la parte più autentica di noi, quella che può darci risposte e domande. Conoscere come meditare potrebbe servire anche a sciogliere fardelli del passato che cristallizzati nel copro come energia stagnante,riattivano ciclicamente sofferenze e tensioni.

Dall’insegnamento di Eckhart Tolle, autore del best seller e “Il potere di adesso” abbiamo tratto tre esercizi per farci ritornare al presente e comprendere come meditare, spianando le ferite del passato per aprirci al futuro con pace e serenità interiore. La chiave di questa saggezza è in realtà ”arrendersi” ovvero lasciare che ciò che c’è in questo preciso momento sia così com’è, accettandolo.

come meditare

come meditare: rielaborare il passato

Tutto ciò che appartiene al passato ma ci causa ancora sofferenza è una sorta di inquinamento interiore che intossica noi stessi e chi ci sta intorno sotto forma di memoria dolorosa da cui spesso non riusciamo ad uscire. Una ripetizione ciclica che nella cultura orientale viene chiamata “ruota del karma”. Quello che possiamo fare è però agire sul corpo in maniera più diretta, utilizzando il dolore come fosse una bussola e ricercando le energie bloccate per liberarcene.

Ecco l’esercizio di meditazione

Chiudete il pugno e tenetelo stretto. Osservate le sensazioni che scaturiscono da questo gesto e dove vengono collocate, nel vostro corpo, quelle più intense. Ascoltate le sensazioni fisiche e notate cosa accade alle sensazioni quando cercate di opporre resistenza fisica al movimento. Mantenendo ancora stretto il pugno provate adesso a dire sì alle sensazioni, e lasciate semplicemente che siano come sono. Osservate cosa accade al vostro corpo. Una volta che avrete capito l’importanza della resa potrete metterla in pratica per ogni emozione, notando che questa si alleggerirà appena la accettate. Quando il passato riaffiora e riaccende una vecchia sofferenza, osservatela anche attraverso la sensazione fisica e permettetele di essere ciò che è. Praticate questo esercizio e a poco a poco vi ritroverete più leggeri.

meditazione mare

come meditare: abbracciare il presente

La nostra mente spesso non sa stare nel presente, anche quando sappiamo come meditare. Corre avanti ed indietro fra passato e futuro all’impazzata e la maggioranza delle nostre convinzioni e dei nostri pensieri, non sono neanche nostri. Sono come direbbe il filosofo Fernando Savater, ripetizioni di comportamenti appresi. Per poter abitare il presente allora è necessario uscire dall’identificazione con il flusso dei propri pensieri.

Esercizio di meditazione sul presente

Provate a fermarvi un istante mentre state facendo qualsiasi cosa, per osservarvi dentro. Noterete un’espansione, un attimo di pace. Questa è la dimensione del presente. Ascoltate qualsiasi suono, anche quello del traffico, lasciando che passi attraverso di voi senza dover dare un nome o giudicare ciò che sentite. Anche la mente smetterà di dare etichette, nomi e combinazioni di immagini, cercate di mantenente la concentrazione sul suono come se lo ascoltaste per la prima volta. Fate lo stesso con lo sguardo: lasciate che si posi su ciò che avete intorno senza preoccuparvi di riconoscerlo. Bevete un caffè, un succo e gustatelo prestando attenzione alle sensazioni fisiche. Questo spazio di osservazione vi darà grande libertà e da qui inizierete ad essere davvero voi stessi in una dimensione di pace e di presente.

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come meditare: un futuro in libertà

La mente vi dice che per realizzare voi stessi avete bisogno di un futuro e quindi di un tempo a venire nel quale potrete liberarvi di ciò che non vi piace di voi stessi e diventare colui che vorreste essere. Sapere come meditare è anche capire che non funziona così. Lo spazio per realizzare voi stessi è solamente ora. Dall’attesa del futuro infatti nascono solamente aspettative, ovvero ansia e stress. In realtà voi siete già ciò che siete, adesso, nel qui ed ora e questo non significa non intraprendere azioni verso il futuro, ma nemmeno credere che quelle azioni possano farvi diventare “i veri voi stessi”. Il presente è la porta per l’interiorità e noi siamo già qui.

Esercizio di meditazione riguardo al futuro

Praticate per qualche minuto al giorno il non-fare. Sedetevi senza fare nulla e osservate che siete vivi. Se vi risulta difficile provate stando fermi, seduti, a non fare nulla, a guardare l’incavo della vostra mano e osservate se avvertite alcune sensazioni. Osservate se riuscite a percepire la vita che scorre mantenendo l’attenzione nella mano. Dopo un po’ noterete una sottile vibrazione ed inizierete a sentire un senso di quiete proprio dettato dallo scorrere della vita, un’espansione interiore accompagnata da una gioia impalpabile ma emotivamente liberatoria. Accompagnate quello che farete dopo con questa interna convinzione di essere ciò che siete già adesso.

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